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Ancora vento, altri danni: notte di emergenze. Le scuole chiuse

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Luca Serafini
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Il vento ha continuato a flagellare la provincia di Arezzo anche nella notte. Valtiberina e Valdichiana le zone più colpite. Seppure di minore intensità rispetto alle raffiche da 160 chilometri orari, le folate hanno aggravato la situazione. I vigili del fuoco hanno lavorato ininterrottamente e non riescono ancora a smaltire gli interventi in lista. Prima della mezzanotte di giovedì erano 350 da effettuare, ma nelle ore notturne si sono aggiunte altre decine di richieste di aiuto. Ancora soprattutto piante spezzate sulle strade, cedimenti alle strutture, tetti scoperchiati.  Guarda video  Non si registrano persone coinvolte. Nella serata di giovedì Enel annunciava che la task force dei tecnici avrebbe consentito il ripristino di molte utenze scollegate, che nel pomeriggio toccava le 21mila unità. Era previsto un dimezzamento del numero prima di stamani. Ancora la situazione non è chiara, ma molti sono senza luce a causa delle interruzioni sulle linee della media e alta tensione. La giornata di oggi dovrebbe prevedere il monitoraggio dei danni per la successiva richiesta di aiuto alle istituzioni. Il presidente della Regione Toscana ha parlato di disastro e dichiarato lo stato di emergenza. In Valtiberina, a Sansepolcro, oggi scuole chiuse. In funzione al palazzetto dello sport il punto di ricovero per le persone in difficoltà per black out e altri disagi. Il sindaco Daniela Frullani ha lanciato un appello ai biturgensi a non mollare e a stringersi nel momento del dramma. Danni diffusi e di ogni tipo. Perfino la statua di Piero della Francesca è stata mutilata dal vento. Conseguenze pesanti per le aziende. Grido d'allarme delle associazioni di categoria. In Valdichiana, in certe zone mancano ancora luce e acqua e quindi riscaldamenti. Oltre a Cortona, nelle ultime ore il Comune di Castiglion Fiorentino ha annunciato la chiusura di alcuni plessi scolastici delle frazioni: Montecchio Vesponi, Manciano e l'asilo nido della Pievuccia. La linea ferroviaria interrotta a Montecchio per un tetto di lamiera volato sulla linea aerea è stata riattivata giovedì pomeriggio da Rfi. All'ospedale della Fratta ripresa la funzionalità di Radiologia e Sale Operatorie alle 19.30 di giovedì. Anche in Valdichiana ingenti danni ad aziende artigiane e imprese agricole. Ad Arezzo, chiusa oggi la scuola Bruni dove ieri il vento ha danneggiato la copertura e le gronde con elementi di rischio per la sicurezza. Il comune al lavoro, si conta nella riapertura lunedì. Difficoltà in alcune zone per i black out di energia, un generatore ha assicurato la corrente alla Casa Pia. Piante cadute sui cavi ad Agazzi e in via Leonardo Da Vinci hanno interrotto il servizio. Polizia Municipale impegnata a ripristinare i semafori andati in tilt e girati dal vento. Ingenti i danti alle strutture sportive. Colpiti stadio comunale, Ct Giotto e Olmoponte. In Valdarno, scuole chiuse a Loro Ciuffenna e Castelfranco Piandiscò. Ieri causa danni alle coperture, evacuata la Abb Italia di Terranuova. Provvedimenti anche per il Palazzetto dello Sport. Diffusi disagi per piante cadute e tetti scoperchiati. In Casentino, chiuse le strade della Consuma e dell'Eremo di Camaldoli a causa di numerose piante sradicate. Potrebbe servire tutta la giornata per renderle di nuovo transitabili. Dopo ore di isolamento nelle comunicazioni e nell'energia elettrica per migliaia di utenti, progressivo ritorno alla normalità. MALTEMPO, DANNI PER MILIONI. LE STORIE, I DISAGI. Servizi e foto sul Corriere in edicola, edizione 6 marzo