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Padre Graziano provato dopo notte in carcere. Fanfani annuncia ricorso

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Antonella Lunetti
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"Padre Graziano è provato come è normale che sia. E' un essere umano e un sacerdote". Queste le prime parole dell'avvocato Luca Fanfani dopo l'incontro con Gratien Alabi stamani nel carcere di Arezzo. Il legale si è intrattenuto con il quarantecinquenne congolese dalle 9.30 alle 11.20. "E', e sarà, innocente fino al terzo grado di giudizio come prevede la nostra Costituzione - ha aggiunto Fanfani, riservandosi dichiarazioni nel merito dopo la lettura delle motivazioni con le quali giovedì 23 aprile è scattato l'arresto con l'accusa di omicidio volontario e soppressione, distruzione o sottrazione di cadavere. "Rilevo che nel giro di pochi mesi - prosegue l'avvocato - c'è stata una inversione a U dell'accusa. Il tribunale del Riesame aveva escluso giuridicamente la partecipazione diretta di Alabi ad un sequestro o omicidio. Voglio ora capire con quali elementi si è passati dall'ipotesi di favoreggiamento a quella nuova, che è l'opposto". Entro cinque giorni l'interrogatorio di garanzia, probabilmente lunedì 27 aprile. Ed entro dieci giorni il ricorso contro la misura cautelare dell'arresto, ritenuta "profondamente ingiusta".