Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Padre Graziano il 26 parla. L'avvocato: "Dirà tutto di quel primo maggio"

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Grande attesa per l'interrogatorio di padre Graziano in programma mercoledì 26 agosto nel carcere di Arezzo. "Gratien dirà tutto di quel primo maggio", anticipa al Corriere di Arezzo l'avvocato Francesco Zacheo, che lo difende. Il sacerdote arrestato quattro mesi fa con l'accusa di aver ucciso la parrocchiana Guerrina Piscaglia si è sempre detto innocente ed è pronto a esporre la sua verità al pm Marco Dioni, uscendo così dall'enigmatico silenzio. Nulla si sa sui contenuti delle rivelazioni che il sacerdote sta per fare. Di certo in questo momento c'è che padre Graziano ha confermato la volontà di rispondere alle domande del magistrato. E non è poco. Dovrà dare spiegazioni sul suo rapporto con la donna, sui movimenti di quel giorno, sull'utilizzo del cellulare della Piscaglia. In base a indizi l'accusa ritiene che il prete l'abbia uccisa e fatto sparire il corpo. Era ossessionato dal suo morboso attaccamento. Nel frattempo l'estate non ha riservato alcuna novità, dopo gli incidenti probatori per sentire alcuni testimoni (il pizzaiolo etiope e il boscaiolo gahanese). Il corpo non c'è. Nessuna battuta di ricerche in grande stile a Cà Raffaello e dintorni, anche se i carabinieri dicono di non aver mai smesso di cercare. La procura non ha disposto accertamenti nei cimiteri, ritenendo evidentemente laboriosa l'attività e non il caso delle ossa non collegabile alla vicenda Guerrina. Si aspetta la verità di Gratien. Trepidante attesa dei familiari. Riflettori mediatici pronti a riaccendersi su una storia che continua a suscitare interesse. ARTICOLO SUL CORRIERE IN EDICOLA E ON LINE DEL 24 AGOSTO