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Droga, prime 6 sanzioni agli assuntori: locali vietati e a casa alle 22

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Luca Serafini
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Prime sanzioni comminate ad Arezzo ad assuntori di sostanza stupefacente. Sono quattro, emesse dal questore Enrico Moja nei confronti di persone che a seguito di controlli erano stati individuati quali consumatori di droga e già sanzionati, in via amministrativa, dal prefetto. Le nuove misure afflittive vanno dall'obbligo di permanenza notturna presso i luoghi di dimora, al divieto di frequentare locali pubblici o di condurre veicoli a motore, fino all'obbligo di firma presso determinati uffici di polizia. Lo scopo della normativa è “sollecitare” gli assuntori di droga ad intraprendere seri programmi di recupero, tant'è che in caso di positivo avvio di percorsi la misura viene attenuata o revocata. Al contrario, qualora le condizioni di partenza risultino aggravate, la misura può essere inasprita. Altra condizione richiesta per la comminazione della misura è che il consumatore sia stato anche condannato, pur se non in via definitiva, per una vasta gamma di reati che vanno da quelli contro la persona, a quelli contro il patrimonio, alle violazioni penali in materia di stupefacenti, di circolazione stradale, o a coloro che siano già stati destinatari di misure di prevenzione o di sicurezza. Nello specifico, le sanzioni irrogate sono: in un caso il divieto di frequentare locali di pubblico ritrovo per quattro mesi, negli altri tre obbligo di rientrare nella loro abitazione alle 22 e di non uscirne prima delle 6 per un periodo variabile da 5 mesi ad un anno. I provvedimenti preparati dagli operatori della polizia di stato della divisione anticrimine della questura di arezzo (che ha controllato più di trenta posizioni) sono stati già convalidati dal giudice di pace. Chi contravviene anche solo ad una delle disposizioni, può essere punito con l'arresto da tre a diciotto mesi.