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Banca Etruria: Fornasari, Bronchi e Canestri si fanno interrogare

Gli avvocati difensori degli imputati

Luca Serafini
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Caso Banca Etruria: Fornasari, Bronchi e Canestri hanno scelto il rito abbreviato nel processo che li vede imputati per ostacolo alla vigilanza. Udienza mercoledì 8 giugno. I tre verranno interrogati. Escluse dal procedimento le oltre duecento richieste di costituzione di parte civile di obbligazionisti, azionisti e associazioni. Ammmessa solo Banca d'Italia, l'unica per la quale secondo il gup Anna Maria Loprete può ritenersi effettivo un danno diretto come parte offesa, per il tipo di reato. Le condotte dell'ex presidente di Bpel Giuseppe Fornasari, dell'ex direttore generale Luca Bronchi e del direttore centrale David Canestri non avrebbero procurato un danno patrimoniale ai singoli cittadini. L'udienza si è svolta alla Vela con la procura rappresentata dal procuratore capo Roberto Rossi e dal Pm Julia Maggiore. Con il rito abbreviato chiesto dagli avvocati Nino D'Avirro, Antonio Bonacci e Luca Fanfani, i tre imputati saranno giudicati allo stato delle carte e il rito, in caso di condanna, prevede lo sconto di un terzo della pena. Ma i difensori si dicono certi di poter dimostrare l'innocenza rispetto all'accusa contestata.