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Il giorno di Gratien: rischia di tornare in carcere

Luca Serafini
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Udienza con il brivido per Padre Graziano. A Firenze si decide se deve tornare in carcere o se può restare ai domiciliari col braccialetto elettronico in convento. La decisione del tribunale del Riesame dovrebbe arrivare nella giornata di oggi, lunedì 23 maggio. Assente il prete, rimasto a Roma, ci sono il pm Marco Dioni, l'avvocato Riziero Angeletti e il consulente professor Sergio Novani. L'avvocato Francesco Zacheo si sta occupando del permesso di soggiorno di Alabi che scade il 26: per rinnovarlo Gratien deve ottenere l'assenso dalla Corte di Assise per recarsi in Vaticano. Massima incertezza sul verdetto dei giudici fiorentini: in caso di arresto, Alabi tornerebbe al carcere di Arezzo. Il tribunale deve motivare, come chiesto dalla Cassazione, perché in presenza di una ipotesi di reato gravissimo (omicidio volontario, occultamento e soppressione di cadavere), con il rischio di reiterazione del reato, l'imputato può andare ai domiciliari. Difesa fiduciosa. Nel processo per l'omicidio di Guerrina Piscaglia prossima udienza venerdì 17: in aula come testimone anche il vicario generale della Diocesi, monsignor Gioacchino Dallara. ARTICOLI SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 23 MAGGIO