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In Assise la bugia che Gratien disse al vescovo

Luca Serafini
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In Corte d'Assise emerge la bugia che padre Graziano avrebbe detto al vescovo Fontana. "Lo invitai a dire al magistrato tutto quanto a sua conoscenza - ha ricordato in aula Fontana, testimone nel processo - e gli chiesi se aveva riferito la storia di zio Francesco in procura". Gratien lo avrebbe rassicurato, dicendo di sì. Ma non era vero. Per un anno Alabi non offrì agli inquirenti il racconto che Guerrina sarebbe stata con il misterioso uomo. E nell'incontro con monsignor Fontana, ha specificato ancora il vescovo sentito come testimone, padre Graziano non sollevò alcun problema di 'segreto confessionale'. Guarda video del vescovo alla Vela Al vescovo non dette alcuna descrizione di zio Francesco, che per l'accusa non esiste affatto ed è un despistaggio. Uno degli elementi che pesano come macigni sul conto del sacerdote accusa dell'omicidio di Guerrina Piscaglia e della soppressione del cadavere. Alabi non era presente in aula, rimasto in convento a Roma dove, hanno stabilito i giudici del Riesame, può rimanere in attesa della sentenza senza necessità di un ritorno in carcere. L'arcivescovo ha anche affermato che fu lui, nel gennaio 2014, a chiedere il trasferimento dei frati di Cà Raffaello, ritenuti 'inadeguati'. Ha detto che c'era da parte del popolo simpatia verso Gratien, "ma la considerazione è un'altra cosa". Nell'udienza hanno parlato la consulente della parte civile, la criminologa Roberta Bruzzone, e l'ingegner Paolo Reale, che ha illustrato con video, slide e animazioni la questione del possesso del telefonino di Guerrina da parte dell'imputato. Ha anche fatto riemergere dal pc del prete navigazioni su alcuni siti internet con contenuti sessuali. Per la difesa di padre Graziano, soddisfatta per i domiciliari e sicura di poter dimostrare l'innocenza del prete, ultimi preparativi primi dell'esame in aula di Gratien che dovrà rispondere, forse il 24 giugno, alle domande in aula. ARTICOLI SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 18 GIUGNO