Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Padre Graziano: "Ho ricevuto proposte sessuali da più donne"

Padre Graziano e il pm Dioni in aula

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

"Ho ricevuto proposte sessuali da più donne". Lo ha rivelato in Corte d'Assise padre Graziano, imputato per l'omicidio di Guerrina Piscaglia. Il prete ha precisato di averle respinte (come avvenne, afferma, con le prostitute) e di non essere mai stato con una donna, in quanto prete e anche per problemi fisici che gli impediscono di avere rapporti. Le pretendenti erano persone della zona di Badia Tedalda e Sestino e di Perugia. Gratien Alabi ha poi specificato che Guerrina gli disse che riteneva di essere incinta ma di altre persone e che avrebbe desiderato un figlio da lui. Ha puntato di nuovo l'indice contro la famiglia di Cà Raffaello che ritiene ispiratrice di un complotto ai suoi danni. Di nuovo non convincente su zio Francesco, ha ribadito con forza di non aver ucciso né sequestrato la Piscaglia e ha sfidato il pm Dioni ("Trovate la verità, trovate dove è Guerrina, è il vostro lavoro") che gli aveva chiesto di indicare dove fosse il corpo della donna e lo aveva messo alle corde leggendo in aula una pesante intercettazione nella quale padre Graziano, angosciato, parla di valigie con cui allontanarsi dalla canonica senza essere visto. Processo "in ferie": prossima udienza il 30 settembre. ARTICOLI SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 16 LUGLIO