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Bimbo morto asfissiato, genitori davanti al giudice

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Luca Serafini
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Bimbo morto asfissiato nel furgone - paninoteca, genitori accusati di omicidio colposo davanti al giudice. Fissata per il 15 novembre l'udienza preliminare. La tragedia si consumò ad Arezzo la notte del 5 gennaio 2015. Adam, due anni e mezzo, morì in seguito al surriscaldamento e al piccolo incendio della stufetta applicata sul soffitto dell'abitacolo del furgone sul quale, dall'altra parte, i genitori lavoravano, in una piazzola lungo la Due Mari. La plastica si sciolse e liberò particelle di fuliggine, l'aria non circolava e diventò irrespirabile. Il nastro adesivo applicato sull'interruttore perché la stufetta non si spegnesse risultò fatale. Così la preoccupazione di tenere al caldo il figlio, portò alla più tragica delle conseguenze. Vani furono i soccorsi. Uno strazio per i genitori di Adam Banelli, che oltre al dolore devono misurarsi con la coda giudiziaria della sciagura. Secondo la procura la vigilanza del bimbo, che dormiva nell'abitacolo del mezzo, non fu adeguata. ARTICOLO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 30 AGOSTO