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Assalto orafo sventato, i due restano in carcere. Trovata altra auto

Luca Serafini
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Restano in carcere i due napoletani di 62 e 68 anni catturati dalla polizia dopo l'inseguimento a folle velocità e gli spari alle porte di Arezzo, tra San Zeno e Pieve al Toppo. I due, con fucile e pistola, erano nei pressi delle aziende orafe e stavano probabilmente per compiere una rapina ad un orafo prima delle 7 di giovedì 1 settembre. Il gip Anna Maria Loprete ha convalidato gli arresti e disposto la misura cautelare in carcere. I due hanno precedenti anche per associazione di stampo mafioso. Ritrovata a Badia al Pino l'auto dei complici, altri due, che sono riusciti a fuggire. Un suv Hyundai di colore bianco. Agli arrestati sono contestati i reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e possesso di armi clandestine. Indagini in corso. Nell'inseguimento alla Renault Captur tre poliziotti sono rimasti leggermente feriti. Un'attività di contrasto che ha scongiurato un colpo quasi certo. ARTICOLO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 4 SETTEMBRE