Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Casa popolare usata per le ferie. Rivoluzione graduatorie

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Tra le maglie dei nuovi controlli incrociati attivati dal Comune per una più giusta assegnazione delle case popolari è finito anche un nucleo familiare, che - ormai non più residente ad Arezzo - tornava nell'alloggio solo per trascorrere le ferie estive in Italia. Hanno dell'incredibile le storie emerse dai controlli avviati dalla linea adottata dalla Giunta Ghinelli. Sono 102 le contestazioni. E se 324 richieste sono state ammesse e inserite in graduatoria, 200 sono quelle escluse. A parlare sono i protagonisti. “Ho ricevuto la chiamata del Comune che, dopo un'attesa di sette anni, mi ha annunciato l'assegnazione di un alloggio. Io e mia moglie siamo invalidi e io sono anche disoccupato. Con una pensione di 490 euro ne pagavo finora 480 di affitto. Ma sono sempre stato scavalcato in graduatoria, e spessissimo da stranieri”. E' qui che scatta la nuova modalità adottata dal Comune, con lo slogan “Prima la casa agli aretini”. E così si sta procedendo.“Io - spiega Maurizio Tofani - ero al 154esimo posto, sono balzato all'ottavo... e ora ho una casa". ARTICOLO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 12 OTTOBRE www.corrierediarezzo.it