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Scambio illecito tra contanti e oro: blitz della Finanza

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Antonella Lunetti
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Le Fiamme Gialle di Arezzo hanno sorpreso, in due distinte operazioni nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 aprile 2017, quattro persone che stavano effettuando uno scambio tra contanti e oro puro in lamine, nel primo caso, e prodotti di gioielleria, nel secondo, per un totale di 29 chili di materiale prezioso, sottoposto a sequestro insieme a più di un milione di euro in denaro. (GUARDA LE FOTO) (GUARDA VIDEO) Nell'ambito del contrasto ai traffici illeciti disposto dal Comando Generale del Corpo della Guardia di Finanza, sono stati selezionati diversi soggetti, tra questi - come riferito in una nota della Finanza - anche due orafi di Arezzo, "che già in passato si erano resi responsabili di traffici di metallo prezioso in completa evasione d‘imposta". I Finanzieri del Nucleo di polizia tributaria hanno proceduto a diversi servizi di osservazione, che hanno dato i loro frutti quando sono state notate presso i domicili dei soggetti aretini alcune autovetture i cui movimenti hanno insospettito i militari. Nel primo caso, è stato accertato che l'autovettura era riconducibile ad una società orafa di Valenza Po, mentre nel secondo l'autovettura aveva targa francese. In entrambi i casi, il fermo è stato operato quando i soggetti erano intenti a scambiare l'oro con i contanti.  In particolare, in occasione del primo scambio intercettato nella macchina proveniente da Valenza Po, è stato scoperto un doppio fondo dove è stato rinvenuto il denaro contante, mentre l'oro era in un borsone in possesso del soggetto aretino. Entrambi i soggetti sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica di Arezzo per il reato di riciclaggio e quanto rinvenuto (oro e denaro), per un controvalore di oltre 1 milione di euro, è stato sottoposto a sequestro. Gli altri due, invece, hanno visto aprirsi le porte del carcere di Arezzo: per loro è scattata l'aggravante transazionale, in considerazione del fatto che l'acquirente, di origine algerine e con documenti francesi, portava con sé circa 520 mila euro in contanti per acquistare ad Arezzo 14 kg di prodotti di gioielleria in oro. Anche in questo caso, sono stati sequestrati i beni e il denaro per un controvalore di oltre 1 milione di euro.  Le indagini proseguono per individuare l'origine del metallo e dei contanti in possesso delle persone fermate.