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Bancarotta vecchia Banca Etruria: fissata udienza

Il procuratore Roberto Rossi

Luca Serafini
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Crac della vecchia Banca Etruria, l'udienza preliminare è stata fissata: si va in aula il prossimo 22 giugno. In venti sono stati chiamati in causa dalla Procura di Arezzo per quel “buco” da 180 milioni di euro che, di fatto, ha affondato Via Calamandrei. Bancarotta fraudolenta e bancarotta semplice: queste le due contestazioni mosse e sulle quali il giudice Borraccia aprirà il fascicolo di udienza tra pocomeno di un paio di mesi. Su un altro fronte, quello relativo all'ipotesi di truffa, sono 47 i dipendenti di Banca Etruria indagati dalla Procura di Arezzo dopo le denunce presentate dai risparmiatori. Una ventina i casi che, tra settembre e dicembre, approderanno in tribunale dopo che è stato notificato un decreto di citazione diretta. Intanto ieri, 27 aprile, l'avvocato Maurilio D'Angelo, legale del sindacato First Cisl, ha presentato per conto di due dipendenti della banca, in merito alla vicenda Mifid, una contro-denuncia nei confronti di due risparmiatori azzerati. ARTICOLI COMPLETI SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA DEL 28 APRILE