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Guerrina tre anni dopo. Contromossa del pm all'appello di Gratien

Padre Graziano e il pm Dioni

Luca Serafini
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A tre anni dalla scomparsa di Guerrina Piscaglia (1 maggio 2014, Cà Raffaello) contromossa del pm Marco Dioni dopo che padre Graziano, con i suoi difensori, ha presentato appello per ribaltare la sentenza di  condanna a 27 anni di reclusione per omicidio e soppressione del cadavere. (Leggi intervista integrale esclusiva a padre Graziano) Il magistrato di Arezzo ha formulato in 40 pagine un 'appello incidentale' relativo ai punti sollevati dalla difesa e chiede di rivalutare l'aggravante dei futili motivi che fu da lui scartata in Assise. Si muove la macchina del processo di secondo grado: a Firenze, probabilmente dopo l'estate. Dioni  ha  chiesto alla procura generale di valutare anche di essere incaricato lui per sostenere la pubblica accusa nel nuovo processo. Tre anni dopo la scomparsa della donna, a Cà Raffaello, il prete continua a gridare la sua innocenza ai domiciliari in convento, mentre i familiari di Guerrina chiedono completa verità e il corpo della donna.