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Meoni, ecco la statua: arrivano moto da ovunque. Le parole di Elena

Luca Serafini
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Una moto a grandezza naturale con  in sella la statua di Fabrizio Meoni. Installato il monumento sulla rotatoria del Boscatello, lungo la strada regionale, a Castiglion Fiorentino. Alle 10 di domenica 14 maggio sarà scoperta nel corso di  una cerimonia che vedrà la presenza di una moltitudine di motociclisti e scooteristi provenienti da ogni dove. A realizzare l'opera è stato Lucio Minigrilli, artista castiglionese. Alla vigilia del momento carico di emozioni, per ricordare il campione della Dakar morto in corsa l'11 gennaio  2005 in Mauritania, la moglie Elena ha scritto queste  parole: “La statua dedicata a mio marito rappresenta l'ulteriore sigillo che lega Castiglion Fiorentino al suo campione. Domenica saranno presenti anche tanti motociclisti segno che Fabrizio ha lasciato un ottimo ricordo non solo nel motociclismo ma anche come uomo grazie alle tante iniziative umanitarie portate avanti durante la sua breve vita”.  Il sindaco Mario Agnelli: "L'evento di domenica non è altro che l'ulteriore gesto di affetto e di amicizia nei confronti di un amico scomparso, di vicinanza nel dolore verso la famiglia e i tanti amici che ogni anno decidono di vedere i luoghi dove Fabrizio è nato e dove è diventato, con costanza e tanto sacrificio, un campione”. Al termine della cerimonia tutti i partecipanti muniti di motoveicoli percorreranno la Strada Regionale 71, passando lungo viale Mazzini, via Trieste, via Trento, via Val di Chio, Viale Bartolomeo della Gatta terminando il tragitto in piazzale Garibaldi in segno di saluto a Fabrizio e alla Città. Fino al prossimo 18 maggio è possibile visitare la mostra fotografica di Gigi Soldano su Fabrizio Meoni allestita nell'androne di palazzo San Michele.