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Truffa milionaria a orafo: "Costretto a chiudere, ora giustizia". Due condanne

Luca Serafini
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Orafo di Arezzo vittima di una maxi truffa milionaria, costretto a chiudere la ditta e ad abbandonare le cariche nell'associazione degli artigiani. A  distanza di cinque anni arriva la condanna in primo grado per due donne  aretine, madre e figlia, finite a processo per il raggiro. Il caso riguarda Moreno Carloni, ex presidente di Cna. La sua azienda, la Cometa Preziosi, arrivò al collasso - ha stabilito il giudice - a causa delle condotte delle due donne che ingannarono  l'imprenditore con ordinativi mai pagati.  Dopo prime transazioni  andate a buon fine, arrivò per  Carloni la stangata di un grosso quantitativo di merce consegnato senza ricevere il pagamento. Tenuto in scacco con la promessa che i soldi sarebbero arrivati, Carloni fu indotto a consegnare altra merce. Alla fine un milione e 800 mila euro persi. Ora il verdetto (8 mesi di reclusione, una provvisionale sul risarcimento da definire in sede civile) dà all'imprenditore soddisfazione morale.  E' rientrato in Cna con nuovi ruoli dopo lo stop in ossequio al codice etico, quando la sua Cometa Preziosi si fermò e si aprì il concordato. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA DEL 31 MAGGIO