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"Cibo prima del Ramadan", i migranti non ci stanno. E protestano

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Francesca Muzzi
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Migranti, scoppia la protesta del cibo. Una quarantina di giovani stranieri, tutti ospitati in alcuni centri di accoglienza dell'Aretino, si sono ritrovati lunedì 19 giugno prima davanti alla Prefettura e poi davanti all'ingresso della Questura, per manifestare il loro disagio legato alla somministrazione dei pasti. In questo periodo, i giovani, di fede musulmana, osservano il Ramadan e non possono toccare il cibo prima del tramonto. Pasti che, invece, come previsto dalle convenzioni e dagli accordi stipulati con le strutture di accoglienza, continuano ad essere regolarmente consegnati agli orari consueti, a pranzo e a cena. Alcune decine di giovani, tutti di origine africana, si sono dati appuntamento prima a Poggio del Sole e poi in via Lippi,per portare a conoscenza Prefettura e Questura di questo loro disagio.