Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Migranti al lavoro per ripulire sponde Arno

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

L'accoglienza dei migranti in terra di Arezzo non è solo il racconto delle proteste per i soldi o il grave episodio di Badia Agnano. Nei prossimi giorni - e per i prossimi sei mesi - un nutrito gruppo di richiedenti asilo (all'incirca una trentina) indosserà guanti, giubbotti, scarpe adeguate e tutti gli strumenti necessari per ripulire le sponde dell'Arno, da Pratovecchio fino a Rignano. Via buste, cartacce, plastica e quant'altro troveranno lungo gli argini del fiume, un lavoro volontario che svolgeranno sotto la guida degli operatori del Consorzio di Bonifica 2 Altovaldarno che ha detto sì al progetto voluto dalla Regione Toscana. I migranti arrivano dal Senegal, dal Bangladesh, dal Pakistan, dalla Nigeria, dal Mali, dalla Costa d'Avorio e oggi vivono in strutture sparse nel territorio aretino. Si ritroveranno in riva all'Arno e saranno impegnati dalle due alle quattro ore giornaliere, a rotazione. ARTICOLO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA DEL 30 GIUGNO