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Tensostruttura alle Caselle, Castelli: "Ecco tutto il progetto"

Mauro Castelli presidente della Sba

Francesca Muzzi
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Il taglio del nastro a Natale. E il nome sa di futuro. La nuova tensostruttura della Sba che sorgerà accanto alle Caselle si chiamerà “Junior o Young”, dice il presidente Mauro Castelli. “Perché sarà una struttura che servirà soprattutto le squadre del nostro settore giovanile”. Diciannove sono le formazioni che presto si trasferiranno definitivamente alle Caselle, lasciando libere tutte le altre strutture di Arezzo. “Come ha detto giustamente l'assessore Tanti - dice Castelli - La nostra tensostruttura sarà importante non solo per noi, ma anche per le altre società. Primo, perché liberiamo posti nelle varie palestre e poi perché può essere usufruita anche da terzi”. E a questo proposito, Castelli invita: “Se ci sono società che già volessero delle ore o semplicemente delle informazioni lo possono fare”. Intanto le prime informazioni di come sarà la nuova tensostruttura ce le anticipa proprio il patron della Sba. “La nuova tensostruttura che sarà completamente pagata dalla Sba non sarà il classico ‘pallone' sarà molto più elegante, perché dentro sarà tutta in legno. Le arcate che la sorreggeranno saranno in legno lamellare. Poi ci sarà un tunnel che collegherà la tensostruttura con il PalaEstra. In modo che, se ci fossero eventi importanti, si può sempre contare su due impianti”. E questo consentirà anche di utilizzare gli spogliatoi del PalaEstra. “La tensostruttura non avrà gli spogliatoi - conferma Castelli - e nemmeno la tribuna. Sarà comunque un campo di allenamento che ci consentirà, grazie anche all'allungamento della gestione per altri cinque anni di fare progetti a lungo termine”. La Sba da due anni, aveva anche un punto di appoggio a Castiglion Fiorentino. Ora praticamente tutto il mondo cestistico aretino si concentrerà alle Caselle. “La nostra società - spiega ancora il presidente - ha sempre cercato di investire soprattutto sulle strutture, puntando su giocatori ‘nostrani'. E' questa la nostra filosofia, cercare di fare crescere i nostri ragazzi senza prendere e quindi pagarli giocatori da fuori. Abbiamo sempre preferito puntare sulle strutture. Come succede in questo momento”. I lavori cominceranno non appena saranno ultimate le pratiche. Castelli mette comunque una data: “A Natale speriamo di tagliare il nastro”. La tensostruttura sarà dunque un regalo non solo per tutti i ragazzi della Sba, ma anche per tutta la città: “Questa operazione mi auguro che aiuti tutte le altre società sportive a trovare maggiori spazi rispetto a oggi e ad usufruirne. Oltre al campo di basket ne saranno disegnati altri”. E si chiamerà? “Come il futuro: junior o young. Per voi ragazzi”.