Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Susy portata dall'hotel a un privé nella notte del mistero

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Susy Paci potrebbe essere finita nel giro degli scambisti. Nella notte del mistero sarebbe stata portata dall'hotel in un altro luogo, un privé o qualcosa di simile. Si fa largo questo nuovo scenario nella vicenda della donna di Arezzo, 49 anni da compiere a maggio, sposata e madre di due figli, scomparsa il 23 maggio. Le indagini sono blindatissime, ma in base a quanto trapela, quel giorno la donna arrivò a Napoli a fine mattinata per incontrarsi con l'amico 45enne napoletano (che non sarebbe indagato secondo quanto filtra dalla procura partenopea) e i due avrebbero preso una camera in un hotel nei pressi della stazione di Napoli. Ma da lì sarebbe avvenuto uno spostamento. Dopo le 20.30, orario del messaggio whatsapp inviato ai familiari da Susy ("Torno domani alle 10, fatevi trovare a casa, vi devo parlare, per ora sto bene, dormo da un'amica"). Accertamenti in corso su questo ambiente e sulle persone che lo avrebbero frequentato. L'ombra di incontri equivoci aleggia sulla vicenda. Fatto sta che da quel messaggio il telefono si spegne e non si ha più notizia di Susy. Nello scenario della fuga di Susy (allontanamento volontario, poi seguito dal silenzio anomalo) ci sarebbero più persone, anche una donna. Resta poco chiara anche la modalità di uscita dall'hotel, con il dubbio che la donna possa non esserci rientrata. In ogni caso la ricostruzione di quella notte è più complessa di quanto si pensava. Squadra mobile di Arezzo e di Napoli, procure di Arezzo e Napoli al lavoro. Il 45enne Teddy, di Napoli, che stando al servizio del Tgr Rai della Toscana sarebbe indagato, secondo fonti giudiziarie vicino alla Procura di Napoli (che indaga per sequestro di persona) sarebbe stato interrogato come persona informata sui fatti e non indagato. E avrebbe consegnato spontaneamente il suo cellulare per le indagini.  Da sciogliere, da parte degli inquirenti, il nodo di fondo della vicenda: Susy ha tagliato i ponti con la vita ordinaria, abbandonando tutti (marito, figli, genitori, lavoro, amiche) e si nasconde, oppure le è impossibile tornare, o è successo qualcosa di peggio. ARTICOLO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 12 FEBBRAIO