Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Trova lavoro, ma è a piedi. Una mamma fa un gesto straordinario

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

La generosità ha il volto di una donna che mette un post sul gruppo “Sei di Arezzo se” chiedendo una soluzione per un babbo, italiano, che finalmente ha trovato un lavoro, ma si ritrova a piedi, senza mezzo di trasporto. La generosità ha il volto di una mamma che recepisce il messaggio e decide di donare lo scooter del figlio morto sei anni fa. E ora la generosità ha il volto di tanta gente che sta raccogliendo soldi per pagare le spese di passaggio del mezzo. La raccolta è al negozio La Carta in via Tarlati, fino a venerdì 22 giugno. Intanto lunedì 18 giugno il babbo che chiameremo Roberto, è andato al lavoro in autostop. Primo giorno e nessuna voglia di fare un'assenza dovuta al fatto di non avere nemmeno una bici. L'auto è rotta e i soldi per accomodarla non ci sono. Il lavoro, in un agriturismo (localtà Chiaveretto), è una manna dal cielo, una benedizione per lui, la moglie e il figlio di appena 6 anni. Da casa - la famiglia abita a Subbiano - dista circa 10 chilometri e i mezzi di trasporto pubblici non fanno quella tratta. Così l'amica decide di fare il post e di metterlo su facebook. Scatta una catena di solidarietà e una mamma che vede l'appello compie un gesto importante che va al di là di tutto e tutti. Decide di regalare al babbo ciò che apparteneva a suo figlio che non c'è più da sei anni. Lo scooter. Il babbo lo va a prendere. E' un momento emozionante e toccante per tutti. Roberto però non lo può ancora utilizzare. Manca il passaggio di proprietà, l'assicurazione. E così la gente del gruppo “Sei di Arezzo se...”, decide di fare una colletta. La raccolta è al negozio La Carta in via Tarlati. Il titolare, Andrea Fognani, dice: “Venerdì sera apriremo la scatola e vedremo insieme quanto abbiamo raccolto. E' scattata una catena di solidarietà incredibile. E' una persona che ha bisogno di aiuto. Potrebbe succedere a chiunque di trovarsi in questa situazione e abbiamo deciso di aiutarlo”. Ieri babbo Roberto è andato in autostop fino a Poppi, ma nei prossimi giorni potrà finalmente utilizzare lo scooter. La generosità ha il volto di tanti. Anche di un ragazzo che non c'è più.