Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Morto folgorato, chi è la vittima. La procura apre inchiesta

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Morto folgorato sul lavoro, la procura di Arezzo apre un'inchiesta per accertare se si è trattato di fatalità e imprudenza o se ci sono responsabilità come omissioni e negligenze delle figure preposte alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si chiamava Marco Del Cimmuto ed era nato nel 1985 l'operaio morto dopo il terribile incidente avvenuto martedì 21 agosto a Monte San Savino, alle Vertighe, vicino al santuario. Celibe, originario di un paese della provincia dell'Aquila dove la notizia ha sconvolto i millecinquecento abitanti di Pescocostanzo, Marco lavorava per una ditta di un consorzio che opera sulla linea Enel. Al vaglio degli inquirenti le manovre eseguite e le dotazioni in uso per l'intervento di sostituzione dei pali. Il 33enne stava issando uno di questi sostegni di metallo che ha toccato la linea elettrica e lo ha fulminato. Il compagno di lavoro ha chiamato i soccorsi. Il decesso alle Scotte di Siena. Coordina l'inchiesta il pm Andrea Claudiani. ARTICOLO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 22 AGOSTO