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Ruba oro in ditta, lamine sotto la lingua: dipendente arrestato

Luca Serafini
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All'uscita dal lavoro gli hanno fatto sputare l'oro dalla bocca e lo hanno arrestato. Il dipendente infedele rubava lamine nella ditta, nascondendole sotto la lingua. Alla fine è stato pizzicato: è un uomo di 50 anni, di Arezzo, e lo stop gli è stato imposto dai militari della Stazione carabinieri di Arezzo. A seguito di segnalazioni dell'azienda, che aveva rilevato una mancanza di metallo prezioso, è scattata l'indagine che ha fatto convergere i sospetti sul dipendente, da un paio di anni in organico. Ieri, giovedì 22 novembre, all'uscita, il controllo al metal detector, probabilmente mirato in modo più stringente, ha rilevato la presenza di oro. Era in bocca. Gli inquirenti, coordinati dal pm Marco Dioni, hanno poi eseguito una perquisizione a casa del cinquantenne e avrebbero trovato 800 grammi di oro semilavorato. La procura gli contesta il tentato furto aggravato per l'episodio che ha fatto scattare l'arresto in flagranza, e il furto per gli episodi precedenti che gli vengono attribuiti. Oggi la convalida e la direttissima.