Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Cantarelli, si aprono le buste con le offerte

Lo stabilimento Cantarelli a Terontola

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

E' il giorno della possibile svolta per Cantarelli. A Milano nello studio dell'avvocato Salvatore Sanzo si aprono le buste contenenti le offerte per l'affitto dell'azienda della moda fallita lo scorso maggio. Il bando dunque non è andato deserto, secondo quanto filtra dagli ambienti della curatela. Alle ore 11 l'apertura delle buste provenienti da soggetti interessati. Obiettivo della procedura è far riprendere l'attività produttiva nello stabilimento di Terontola, affidando al miglior offerente fabbrica, macchinari e marchio in affitto (5 mila euro il mese, l'intero anno in anticipo) con obbligo di acquisire capi di magazzino e tessuti, e di assumere almeno tre ex lavoratori. Uno sforzo di quasi mezzo milione come scommessa su Cantarelli, in vista del passaggio successivo: la vendita. Sarà ora valutata la consistenza delle proposte. Quindi l'eventuale assegnazione. Non ci sarebbero, tra gli offerenti, né gli umbri Crispoltoni né lo stilista Rinaldi, né i bulgari con Pacenti. Attesa per conoscere l'esito della gara. I circa duecento addetti che hanno perso il posto di lavoro sono stati collocati in Naspi, ammortizzatore che copre due anni, alcuni si sono ricollocati. Una pesante ferita al tessuto produttivo e occupazionale della provincia di Arezzo, con contraccolpi nella vicina Umbria. ARTICOLO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 20 DICEMBRE