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L'Ardita fa il record: ciclostorica con 500 ciclisti. Speciale sul Corriere

Luca Serafini
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Torna l'Ardita, la ciclostorica di Arezzo. Domenica 24 marzo quarta edizione da record: saranno cinquecento i partecipanti. Il primo anno erano ottanta. Un successo per gli organizzatori, gli Arditi del Ciclismo. Tre percorsi: gourmet, classico e Ardita con 30, 50 e 80 km. Il più lungo prevede la scalata dell'Alpe di Poti, lo sterrato che sabato viene dedicato dal Comune di Arezzo a Marco Pantani. Lungo i tracciati ristori gustosi con specialità dolci e salate. Si transita da luoghi molto belli come paesaggio e carichi di storia. Il via all'Ardita alle 9 in Piazza Grande. Ricco il programma degli eventi, che occupa tutto il fine settimana con Arezzo che vibra per una vera festa della bicicletta. In particolare in piazza Grande gli stand di Bicinfiera per la mostra scambio di bici e ricambi d'epoca, abbigliamento vintage e non solo. A palazzo di Fraternita mostre di foto e di biciclette. Il sabato pomeriggio pedalata con le campionesse aperta a tutti i tipi di bici con due cicliste d'eccezione: Mara Mosole e Michela Gorini. Sempre il sabato, nel pomeriggio talk con i protagonisti del grande ciclismo: interviste a palazzo di Fraternita con Mauro Messeri conduttore. La sera in San Pier Piccolo cena degli arditi. Lo stesso luogo dove ci sarà il pasta party finale. Importante la ricaduta in chiave di promozione e di ospitalità per Arezzo con il movimento del ciclismo vintage che porta ciclisti da tutta Italia e anche dall'estero. SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE SPECIALE SULL'ARDITA