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Calcio, amore e calcinacci: appello per la scritta spray

Luca Serafini
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“Sei bella come la rovesciata di Menchino Neri“. Cade l'intonaco al sottopasso di via Vittorio Veneto ad Arezzo e Demos, osservatorio dei cattolici democratici, lancia l'appello: "L'amministrazione comunale intervenga". Oggetto: la creativa e poetica dedica spray apparsa anni fa, ispirata alla memorabile prodezza tecnica di Neri, calciatore - bandiera amaranto, nella partita con il Campobasso (1984 - 85). "E' uno dei luoghi aretini adottati da Demos, quell'intonaco che recava la scritta d'amore di un anonimo innamorato alla sua morosa, ora i calcinacci sono rimasti per giorni a terra, la scritta deturpata dal solito vandalo caduta in pezzi - si legge in una nota diffusa oggi, 6 maggio - . Mesi fa, l'Osservatorio dei cattolici democratici, chiese al sindaco di Arezzo di restaurare la scritta cara agli aretini sporcata dal solito maniaco imbrattatore. L'amministrazione si mostrò silente, neanche il gesto simbolo di un restauro semplice, non particolarmente oneroso, sorda alla richiesta". Nei giorni scorsi il caso è stato segnalato anche da l'Ortica. "Quei calcinacci - aggiunge ora Demos - sono rimasti per terra, inanimati segni di trascuratezza  che si accompagnano alle 1000 buche stradali, al traffico incontrollato, a parcheggio selvaggio che  “governano“ la città. Ora, con il nuovo intonaco ripristinato, torni la scritta 'Sei bella come la rovesciata di Menchino Neri', dedica d'amore a una donna, a una città e alla sua squadra di calcio che torna a lottare per la promozione".