Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gold Italy, corsa all'export perduto. Boldi: "Missione possibile"

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Via a Gold Italy, la grande fiera del gioiello Made in Italy ad Arezzo Fiere e Congressi (22 / 24 ottobre). Guarda video taglio del nastro Quasi 300 espositori e 400 top buyer da tutto il mondo. Alle 11.30 l'inaugurazione. L'anello di Beppe Angiolini simbolo dell'edizione e oggetto al quale ispirarsi per il premio "#Createyourlove". Guarda gli anelli in gara Grandi attese del settore in un momento particolare, nell'ultimo scorcio di un anno difficile che ha fatto registrare la flessione evidente dell'export. Andrea Boldi, presidente di Arezzo Fiere e presidente nazionale degli orafi di Confartigianato, in una intervista al Corriere di Arezzo, parla di possibile recupero e analizza la situazione. Le aziende orafe si sono riposizionate con prodotti adeguati a mercati alternativi a quello arabo andato in sofferenza. Oltre agli Usa, che hanno dato una grande risposta, Hong Kong e Turchia sono decisivi, quest'ultimo anche come testa di ponte per l'ex Urss. Paesi emergenti sono Filippine, Singapore e Sud Africa. Le aziende orafe nonostante l'anno complicato stringono i denti, proteggono il loro patrimonio di forza lavoro e guardano avanti. Boldi parla dell'emozione di produrre gioielli, come orafo, e della responsabilità di renderli visibili al mondo, con eventi come Gold Italy che ha ormai raggiunto livelli importanti, con le dimensioni che fino a qualche anno fa aveva Oro Arezzo, a sua volta cresciuta moltissimo. Parla anche di Arezzo Fiere e del suo essere ormai integrata con la città e della collezione Oro d'Autore che si accinge ad andare a Palazzo di Fraternita come attrazione e identità di Arezzo. Ora parola ai gioielli e agli affari: obiettivo ordinativi e muovere l'export. SPECIALE SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 22 OTTOBRE