Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Accademia del Gusto: Confcommercio inaugura la nuova sede

Antonella Lunetti
  • a
  • a
  • a

Il gotha della ristorazione aretina è intervenuto venerdì 10 novembre ad Arezzo per l'inaugurazione ufficiale dei nuovi locali dell'Accademia del Gusto, la scuola di formazione e aggiornamento per i professionisti dell'enogastronomia aperta dalla Confcommercio nel 2002 presso Villa Occhini e ora trasferita a Pratacci, in via Newton 34. Oltre 400metri quadrati attrezzati per ospitare corsi, esercitazioni pratiche e stage. Il taglio del nastro ha visto in prima fila il presidente nazionale di Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani, il presidente regionale Aldo Cursano e l'assessore del Comune di Arezzo Lucia Tanti, insieme alla presidente della Confcommercio Toscana Anna Lapini e al direttore Franco Marinoni, che sono stati poi protagonisti di un breve talk show sull'importanza della formazione nel settore dei pubblici esercizi. “L'Accademia del Gusto è un investimento che porta sul territorio ulteriori competenze e saperi, a vantaggio della qualità della ristorazione, che in Italia offre un contributo importante al Pil”, ha detto il presidente nazionale di Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani. “La spettacolarizzazione della cucina? – ha poi aggiunto - qualcuno la critica ma dobbiamo riconoscere che ha alzato la reputazione del nostro settore presso l'opinione pubblica e ha fatto nascere l'interesse dei giovani”.   “La sfida per gli operatori dell'enogastronomia è mantenere un forte legame identitario con il territorio senza però rinunciare alla contemporaneità”, ha sottolineato il presidente regionale di Fipe-Confcommercio Aldo Cursano, “il nostro è il mestiere più bello del mondo perché consiste nel far star bene la gente recuperando il valore della convivialità”.  “Un plauso a tutti gli imprenditori che frequentano queste aule per aggiornarsi, con umiltà, passione per il proprio lavoro, voglia di mantenersi attivi e cavalcare il cambiamento”, ha detto la presidente della Confcommercio Toscana Anna Lapini, ricordando poi come il ruolo dei professionisti dell'enogastronomia sia “non solo economico, per la ricchezza e l'occupazione prodotta, ma anche culturale, perché difendono le nostre tradizioni e perfino sociale, perché con l'aumento dei pasti fuori casa è loro il compito di abbinare gusto e salute nei piatti che preparano”. "Il segreto del successo per l'Accademia del Gusto è quello di realizzare una formazione orientata alle effettive esigenze del mercato. Del resto, oggi l'occupazione è garantita per lo più dal terziario, e dai pubblici esercizi in particolare”, ha detto il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “nel 2002 abbiamo scommesso sulle potenzialità di crescita del comparto enogastronomico e possiamo dire oggi di aver vinto”. La mattina si è conclusa con il cooking show dello chef stellato Marco Stabile e del maestro pizzaiolo Giovanni Santarpia da Firenze, che hanno preparato rispettivamente un risotto al gelato di peperoni e una pizza speciale utilizzando le cucine-laboratorio della scuola. È intervenuto all'inaugurazione anche il maestro Adriano Maraldi. Sue le opere che impreziosiscono i locali dell'Accademia del Gusto, nell'allestimento “Pesci in libertà” curato  da Barbara Rossi e visibile fino alle festività natalizie.