Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Putin: "Niente forniture a Paesi con price cap". Cremlino: "Ucraina non negozia? Mai dire mai"

  • a
  • a
  • a

"La Russia non fornirà energia ai Paesi che impongono tetti ai prezzi, a chi gioca sporco e ricatta senza vergogna, la Russia non pagherà di tasca sua per il welfare di altri e non agirà contro i suoi interessi", ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin nel suo intervento alla Settimana dell’energia a Mosca. Secondo Putin introdurre price cap rischia di portare ad altri tetti, in altri settori dell’economia, fino ad arrivare a distruggere l’economia di mercato e a minacciare il benessere di miliardi di persone. "I cosiddetti ideologi del neoliberalismo occidentale hanno già distrutto i valori tradizionale, e ora hanno spostato la loro attenzione sulla libertà di impresa. La Russia invece ha sempre rispettato i suoi impegni", ha affermato inoltre.

 

 

Intanto la Russia fa sapere che "non si rifiuta mai di negoziare", ma se i suoi partner non vogliono entrare in contatto, "Mosca non si imporrà". Lo ha affermato il consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov, in merito al possibile incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente americano Joe Biden, come riporta Ria Novosti. "Per quanto riguarda le dichiarazioni di Biden che non vede senso a incontrarsi, posso dire che la Russia non rifiuta mai le trattative e gli eventuali contatti internazionali utili. Non respingiamo mai una mano tesa, ma se sentiamo e capiamo che un partner per un motivo o per l’altro non vuole incontrarci, non ci imponiamo", ha detto Ushakov.

 

 

"Ci attende una discussione molto interessante e, spero, utile" ha dichiarato poi in un punto stampa Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera di Vladimir Putin, a proposito dell’incontro di domani ad Astana tra il presidente russo ed il suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan.