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E' Giostra! Debuttanti all'assalto di Porta Santo Spirito. La lettura del Bando

Antonella Lunetti
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E' il giorno della 136esima Giostra del Saracino (GUARDA IL VIDEO) ad Arezzo. La lettura del Bando (GUARDA LE FOTO) per le vie del centro storico ha aperto le celebrazioni. Ultime ore prima della competizione in Piazza Grande per la conquista dell'ambito trofeo, la Lancia d'Oro, dedicata, questa edizione, ai 50 anni della Fiera Antiquaria. E questa di sabato 23 giugno 2018 è la Giostra del rinnovamento nei quartieri e tra i giostratori che scenderanno sulla lizza. Ben tre i giovani giostratori che esordiranno contro il Buratto. E due sono di Porta Crucifera, il quartiere che stasera aprirà la Giostra e che per difendere il primato sulla lizza ha deciso di dare un taglio netto con il suo passato. Con importanti cambiamenti sia a livello dirigenziale che tecnico. Il nuovo rettore Andrea Fazzuoli, spalleggiato dal neo capitano Rodolfo Raffaelli, figlio del mitico capitan Ciuffino, hanno deciso di affidare i loro colori ai giovanissimi Aldalberto Rauco e Lorenzo Vanneschi. Il primo di ritorno da Porta del Foro, dove tra l'altro ha vinto l'ultima Provaccia col cinque, e Lorenzo Vanneschi, cresciuto tra le fila rossoverdi e che di cinque nelle Provacce ne ha centrati più di uno. Rauco, cavaliere più esperto che lo scorso anno ha vinto anche a San Secondo Parmense e a Montisi, scenderà in lizza con Pia, una cavalla debuttante. Lorenzo Vanneschi si affida invece ad un cavallo di grande esperienza sulla lizza: Carlito Brigante che ha corso Giostra con Luca Veneri e poi con Carlo Farsetti, ex giostratore rossoverde e adesso loro allenatore. Porta del Foro, dove pure i cambiamenti non sono mancati, con il neo rettore Roberto Felici ed il nuovo capitano Dante Nocentini, ripesca l'accoppiata dello scorso giugno. Davide Parsi, 26 anni, vanta solo la Giostra del 2017 dove ha messo a segno quattro punti, ma ha corso e vinto numerose Prove Generali e qui i cinque non sono mancati, tanto che più di un quartiere lo ha corteggiato quest'anno. La sua decisione è stata quella di restare in giallocremisi, colori con i quali spera adesso di farsi una lunga carriera. Al suo fianco l'ormai esperto Andrea Vernaccini, 33 anni e 7 giostre corse. Nessuna vittoria ancora, ma ha una certa confidenza con il cinque, che fa sperare che la sorte dei giallocremisi, a digiuno di vittorie dal 2007, possa quest'anno davvero cambiare. Per fare questo hanno ingaggiato come allenatore Maurizio Orlandi, uno dei collaboratori di Martino Gianni a Porta Santo Spirito. E sulla lizza a disposizione dei giostratori ben tre capitani, il titolare Dante Nocentini e gli ex Dario Tamarindi e Marco Rondinini. Oltre alla consulenza e presenza lungo la lizza dell'ex giostratore Paolo Parigi. Novità meno eclatanti a Porta Santo Spirito dove i due giostratori Elia Cicerchia e Gianmaria Scortecci, visti alle prove, sembrano davvero due marziani: carichi e precisissimi sul cinque. Cicerchia correrà con Napoleone preso in prestito da Scortecci, che punta invece ancora una volta su Doc, il cavallo di proprietà del rettore Ezio Gori. Gianmaria Scortecci è apparso poi benissimo anche nel ruolo di allenatore giostratore, capace nel preparare i cavalli e dare il giusto impulso ai giovani gialloblu. L'accoppiata da battere sono sempre loro, che da anni hanno fatto delle loro qualità tecniche e della tranquillità che regna ai Bastioni la loro arma vincente. Porta Sant'Andrea si fa trascinare dal veterano Enrico Vedovini, che dopo 35 giostre corse e 11 lance d'oro vinte, non ha perso entusiasmo e mordente. Nelle prove della settimana in sella al suo fido Peter Pan è apparso sicuramente uno dei migliori della lizza. Al suo fianco quest'anno non ci sarà lo storico compagno Cherici, ma il debuttante Tommaso Marmorini, 26 anni e buona mira, che eredita dal suo predececessore la grigia Sibylla, la cavalla vincitrice nella giostra dello scorso settembre. SPECIALE DI 16 PAGINE SUL CORRIERE IN EDICOLA SABATO 23 GIUGNO