Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bando illuminazione pubblica da 20 milioni, Enel Sole chiede annullamento della gara del Comune

Antonella Lunetti
  • a
  • a
  • a

"I documenti di gara non rispettano i CAM, Criteri Ambientali Minimi" con conseguenti "numerosi e rilevanti profili di illegittimità". E' questo il motivo alla base del ricorso al Tar della Toscana che ha presentato Enel Sole avverso il bando di gara indetto dal Comune di Arezzo lo scorso 20 settembre per l'affidamento in concessione, mediante project financing, del servizio di gestione dell'illuminazione pubblica e semaforica comunale. Un mega bando, da 20 milioni di euro e per la durata di 156 mesi (13 anni) per il quale - alla scadenza del 28 ottobre scorso - erano pervenute soltanto due offerte. Due, appunto: quella di Co.Ge.I srl (l'operatore economico che ha prodotto il project financing) e quella di City Green Light Srl. E non dunque l'offerta di Enel Sole - è l'attuale gestore (in proroga) - che ha appunto impugnato la gara ritenendo "impossibile presentare offerte valide e legittime per i concorrenti". Il ricorso di Enel Sole ha chiesto annullamento e sospensiva della gara. Al momento, il Tar ha rigettato la richiesta di sospensiva mentre per il merito del ricorso è già stata fissata l'udienza per il 22 aprile del 2020. Per Enel Sole, dunque, la gara sarebbe da rifare. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA MERCOLEDÌ 4 DICEMBRE 2019