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Arezzo, via Simone Martini troppo buia. Scatta raccolta di firme

Via Simone Martini ad Arezzo

Francesca Muzzi
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Via Simone Martini al buio e pericolosa. Così chi ha un'attività commerciale lungo la strada o semplicemente è un residente, ha deciso di firmare la petizione per illuminarla. L'idea è venuta a Carmelo Cacciatore, vice presidente del baseball Arezzo che proprio in via Simone Martini ha la sua sede. Non è una strada secondaria, ma praticamente il proseguimento di via Giotto uscendo dalla città. Solo che all'altezza dello stadio Comunale comincia il buio. Niente lampioni per un tratto di strada importante che poi sfocia da una parte al Bagnoro e dall'altra verso lo Scopetone. Lungo via Simone Martini non c'è solo il baseball che comunque richiama tanti atleti tutto l'anno, ma anche il distributore di benzina e il locale Notti d'Estate che da quando ha riaperto, ha molti clienti. “Ogni tanto qualcuno parcheggia davanti alla sede del baseball - dice Carmelo Cacciatore - e per arrivare al Notti d'Estate deve percorrere un tratto di strada particolarmente buio. C'è da farsi il Nome del Padre, perché non solo la strada non è illuminata, ma le auto sfrecciano a velocità sostenuta”. “Senza parlare poi della nostra sede. Abbiamo da poco rinnovato la concessione del campo e già che si vede poco di giorno, di notte è quasi impossibile”. Da qui l'idea di una raccolta firme per cercare di trovare una soluzione a quella che viene definita “la strada incompiuta. Già la Giunta Lucherini aveva promesso di metterci i lampioni, ma poi non ne fece niente, speriamo che con le prossime amministrative qualcosa si muova”. Per firmare la petizione i fogli si trovano al bar dello stadio, al locale Notti d'Estate, al distributore di benzina “e naturalmente da noi, al baseball”. “Finora - dice il vice presidente - abbiamo raccolto oltre 500 firme, ma continueremo, perché più sono e meglio è. C'è molta partecipazione, segno che la strada, è trafficata e pericolosa e non facciamo come succede sempre. Cioè che occorre aspettare che capiti qualcosa per porre rimedio”. E quindi chi abita nella zona o semplicemente ci passa magari ogni giorno, può dare il suo piccolo grande contributo affinché: luce sia.