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Furti, periferie prese di mira: controlli serrati anche con agenti in borghese

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Antonella Lunetti
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Un furto andato a segno il 2 gennaio a Quarata con un bottino di monili in oro e denaro contante e una raffica di furti sventati grazie alle segnalazioni dei residenti e all'intervento della polizia. Un bilancio delle feste in chiaroscuro, per le razzie tentate o andate a segno nelle periferie di Arezzo. Gli indicatori che qualche zona fosse nel mirino dei malviventi erano stati percepiti da alcune settimane da parte degli uomini della Questura, tanto da aver predisposto maggiori controlli con pattugliamenti serrati in alcune località della periferia più estrema del comune, come la Chiassa, Antria, Ponte Buriano, Monte Sopra Rondine, Cincelli, Quarata. Nonostante la presenza di Volanti della Polizia e di auto civetta con agenti in borghese della Squadra Mobile, qualche zona è stata comunque bersagliata dai ladri. A Quarata il 2 gennaio i ladri hanno approfittato dei proprietari usciti di casa per sfondare una finestra a pian terreno e in pochi minuti rubare tutto ciò che si sono trovati davanti e di facile presa: svuotato un portaoggetti, portati via monili in oro e banconote. Amaro rientro per la famiglia e brutto inizio anno. In altri casi, invece, i ladri si sono dati alla fuga proprio per aver percepito l'arrivo delle forze dell'ordine. A Campoluci e a Ponte Buriano i residenti hanno segnalato alla polizia persone sospette. Tanto che all'arrivo della pattuglia i presunti ladri - e a questo punto evidentemente veri malintenzionati - si sono dati alla fuga dileguandosi tra la vegetazione della zona. Episodio simile anche la sera del 31 dicembre alla Chiassa, quando da una cittadina è partita la segnalazione di un'auto anche in questo caso sospetta. L'arrivo degli agenti ha fatto fuggire il mezzo che però è stato individuato e tuttora sono in corso indagini per rintracciare che era a bordo. Dai primi accertamenti i poliziotti avrebbero stabilito che la vettura proveniva da una regione limitrofa.