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Comunali, Fdi: "Il centrosinistra ci ha copiato il nome Alleanza per Arezzo". Replica il PD

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Antonella Lunetti
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Fratelli d'Italia accusa di “plagio” la coalizione di centrosinistra. E scoppia il caso sui nomi usati per le elezioni amministrative 2020 ad Arezzo.  Succede all'indomani dell'annuncio della coalizione composta da Partito Democratico, Partito Socialista, Più Europa, Articolo Uno, Verdi per l'Europa, Sinistra Italiana, Arezzo in Comune, Azione e nuova lista dei giovani “Arezzo CI STA”, fresca di aver costituito un gruppo promotore, che viene definito appunto “Alleanza per Arezzo” e volto a portare avanti il percorso che arriverà all'individuazione del candidato sindaco e alla stesura del programma elettorale per le Comunali 2020. Ma, come esce fuori il nome “alternativo” scelto dai componenti dell'aggregazione di centrosinistra - da usare al posto del più tradizionale termine di “coalizione” - Fratelli d'Italia sobbalza e tira fuori la sferrata. Il grido è al “plagio”, rivendicando una sorta di diritto d'autore sul nome della “lista”. Nel 2015, per le elezioni che portarono alla vittoria di Alessandro Ghinelli, Fdi e la precedente esperienza di Francesco Macrì, candidato sindaco nel 2011 con la lista civica “Arezzo domani”, scelsero di unire le forze: il partito di Giorgia Meloni crea una mini-alleanza, che porterà appunto il nome di Fratelli d'Italia-Alleanza per Arezzo. Dalle elezioni di cinque anni fa, in consiglio comunale c'è il gruppo consiliare di Fdi che si chiama cosi'. Ma alle accuse il PD non ci sta: "Non useremo quel nome".  ARTICOLO INTEGRALE SUL CORRIERE DI AREZZO DI SABATO 8 FEBBRAIO 2020.