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Coronavirus, il Comune di Arezzo posticipa i pagamenti dei permessi Ztl e della prima rata della Tari

Francesca Muzzi
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“Due notizie che faranno piacere ai cittadini”, così il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli annuncia i primi provvedimenti che il Comune ha deciso di adottare in emergenza Coronavirus. Posticipati i rinnovi dei permessi Ztl che sarebbero scaduti il prossimo 31 marzo e posticipato il pagamento della prima rata della Tari. Vediamo a quando. “Per quanto riguarda la scadenza dei numerosi permessi nella Ztl - dice Ghinelli - abbiamo deciso di spostarla di novanta giorni e quindi al prossimo 30 di giugno. I permessi valgono fino a quella data. Questo per evitare le code agli sportelli”. “L'altra buona notizia - annuncia Ghinelli - è legata alla Tari. Il nostro bilancio che è sano, ci permette di posticipare dal 30 aprile al 31 maggio il pagamento della prima rata della Tari, la tassa sui rifiuti. Questa è una misura di allentamento della pressione fiscale sui cittadini proprio in un momento di difficoltà da parte di tutti”. Ma ieri è stato anche il primo giorno del “coprifuoco” per gli esercizi come bar e ristoranti che fino al 3 aprile devono chiudere alle ore 18. L'assessore al turismo, Marcello Comanducci ha fatto un giro per la città: “Intanto faccio i complimenti ai commercianti che hanno applicato la distanza tra le persone. E' anche vero, però che ho saputo che ci sono bar che hanno tenuto aperto anche dopo le 18. Non tolleriamo sforamenti e useremo il pugno duro contro chi trasgredisce". ARTICOLO IN EDICOLA SUL CORRIERE L'11 MARZO 2020 E ON LINE