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Arezzo, bonus spesa sono 3296 le domande. Non tutte saranno accettate

Francesca Muzzi
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Sono 3296 le domande presentate dai cittadini per avere il bonus alimentare. Si sono chiuse venerdì 10 aprile alle 20 le richieste che sono state presentate al Comune. 525mila euro i soldi a disposizione dell'amministrazione per aiutare le famiglie che in questa emergenza Coronavirus, si sono trovate in difficoltà. “Ma la chiusura del bando è solo l'inizio - dice l'assessore alle politiche sociali, Lucia Tanti - il dato definitivo, infatti, lo avremo solo nella giornata di martedì”. Comincia infatti una “fase 2” che è quella di scrematura delle domande. “Questo numero va ‘lavorato' - dice l'assessore Tanti - guardando ogni autocertificazione, una ad una, controllando la completezza della richiesta, scartando i doppioni, valutando la documentazione consegnata. Faremo un lavoro certosino e decisamente rigoroso (controlli compresi)”. “Le risorse disponibili - spiega ancora l'assessore - verranno erogate dopo un'attenta analisi e scegliendo delle priorità. Non daremo lo stesso riconoscimento economico a situazioni diverse, ci assumeremo delle responsabilità nelle decisioni da prendere, come sempre abbiamo fatto”. Fin dalla prima ora dell'emergenza, l'amministrazione comunale ha monitorato le situazioni più a rischio povertà: “Quelle legate ai beni di prima necessità - sottolinea ancora l'assessore Tanti - Questo grazie all'ufficio politiche sociali e al lavoro poderoso degli assistenti sociali che in cinque settimane, con il supporto insostituibile del volontariato aretino e grazie ai progetti NessunoLasciatoSolo e NonniSicuri, ha già ‘curato' 398 famiglie aretine in difficoltà con interventi a domicilio, per una media di 80 interventi a settimana”. Uomini e donne, volontari, che non si risparmiano, ogni giorno, per aiutare gli altri: “Non posso non mettere in evidenza che la città di Arezzo ha un pool di operatori nel settore della coesione sociale che è composto da donne e uomini con una marcia in più - evidenzia l'assessore che promette anche - A tempo debito, quando tutto sarà finito e torneremo a respirare la nostra normalità, farò conoscere i loro nomi e i loro volti”.