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Lupi entrano nelle aziende e capriolo sulla E45: l'altra faccia del blocco per il Coronavirus

Antonella Lunetti
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Quasi due mesi di lockdown, traffico davvero limitato lungo le principali arterie e la natura di conseguenza si è ripresa i suoi spazi. E' quanto accaduto in Valtiberina Toscana: il fiume Tevere sta presentando uno specchio d'acqua praticamente trasparente, mentre gli animali che solitamente eravamo abituati a vedere nel bosco hanno fatto tappa sul fondovalle. Quindi, lupi all'interno del recinto delle aziende oppure al centro delle rotatorie nel cuore della notte: ma ci sono stati anche degli attacchi che hanno ferito animali domestici. E' capitato pure di fotografare un esemplare di capriolo passeggiare lungo la E45 tra gli svincoli di Valsavignone e quello di Canili di Verghereto dove sono presenti solo viadotti. Da ieri, però, l'Italia si è rimessa in moto così come la Valtiberina: il Covid-19, però, ha permesso di rivedere uno spaccato interessante dal punto di vista naturalistico. In questi giorni le videocamere di una nota azienda termoidraulica ubicata a sud di Sansepolcro hanno ripreso alle prime luci dell'alba un lupo dentro il recinto: l'azienda si affaccia sul torrente Afra e, vista anche la portata non proprio abbondante del corso d'acqua, è facile che il lupo abbia utilizzato questo accesso per entrare. Filmato che in poco tempo ha fatto il giro del web. Spostandosi nel versante opposto di Sansepolcro, siamo quindi nella rotatoria tra la bretella di via Sandro Pertini e l'inizio della 258 “Marecchiese”, un giovane del posto di ritorno a casa terminato il turno di notte al lavoro ha notato 4 lupi fermi al centro dell'anello con tanto di preda (una lepre); con rammarico, una volta puntanti i fari, gli stessi animali sono scappati senza avere il tempo di scattare una foto. I lupi questa volta, invece, hanno ferito due cani domestici nella zona del podere “La Gattona” sempre a Sansepolcro. Uno dei due cani ha subito ferite piuttosto gravi e sulla spalla ha riportato le impronte di due-tre morsi ricevuti, ma anche l'altro è stato aggredito nella parte vicino all'occhio. L'agricoltore proprietario dei due animali, che ha subito avvertito il veterinario, ha raccontato di essere stato avvisato dai vicini di casa, perché una delle due femmine era dolorante a terra lungo la stradina nelle vicinanze e anche la seconda non era nei pressi della sua abitazione. Il problema è che i lupi si piazzano dietro ai cinghiali (chiare le impronte del passaggio per i campi), i quali vanno a mangiare il favino e quindi si innesca un processo a catena. Numerose nell'ultimo periodo sono state le denunce di avvistamento di lupi un po' in tutta la Valtiberina. Dai lupi, però, si passa ai caprioli: curiosa l'immagine scattata lungo il tratto appenninico della E45 dove un piccolo esemplare di capriolo si è trovato a fare lo slalom tra le macchine. C'è poi l'aspetto del Tevere che oggi presenta un'acqua piuttosto cristallina: per quanto potrà ancora rimanere così?