Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Il diggì Riccioli: "Non sparate sull'Arezzo"

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Sulla tribuna dello stadio Zini di Cremona non si può fumare. Dura resistere, specialmente quando i grigiorossi accorciano le distanze, poi pareggiano e alla fine vincono. A quel punto salta tutto e la voglia di accendere tre\quattro sigarette insieme è tanta. Tantissima.  “Ma mi hanno fatto uscire”, dice Andrea Riccioli. Ha dormito poco il direttore generale dell'Arezzo. Perdere così a 14 secondi dal fischio finale è come prendere i settemila caffè di Alex Britti al posto della camomilla e sperare in un sonno di otto ore. Spera, vai. “Fa male questo ko, ma puntare il dito per una sconfitta mi sembra che stiamo esagerando”, sottolinea Riccioli. Addirittura c'era domenica chi scriveva su facebook di volere la testa dell'allenatore. “Sì, va bè (e ride ndr). E' la rabbia del momento. Scrivere queste cose è semplicemente assurdo. Pensiamo piuttosto a domenica prossima”. articolo in edicola e on line http://edicola.corrierediarezzo.it/corriere/singol/arezzo/index.html