Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Credono di chiamare il Comune, ma è un'utenza privata. Odissea per un'aretina

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Le hanno perfino chiesto un appuntamento con il sindaco Ghinelli. Per non parlare degli orari degli spettacoli al Petrarca, di quelli delle chiese e dei musei. E lei, come sempre da sei anni a questa parte, risponde: “Guardi che questo non è più il numero del Comune”. Ma sembra una battaglia persa per Serena che se è riuscita, grazie all'interessamento della consigliera comunale Mery Cornacchini, a fare togliere il numero dal sito L'@aretina, adesso sta cercando di fare altrettanto con gli altri siti. Digitando il suo numero di telefono su google, appaiono subito una serie infinita di altri siti. Dove tutti rimandano al Comune di Arezzo. Serena non ne può più: “Solo sabato scorso - racconta - Ho contato nove telefonate”. E dall'altra parte della cornetta, chiedono di tutto. “Una volta mi hanno anche chiesto un appuntamento con il sindaco Ghinelli - racconta Serena - perché mi avevano scambiata per la sua segretaria. Poi in tanti chiedono l'orario di apertura della Galleria, dei Musei e ultimamente anche gli spettacoli al Petrarca. Io rispondo che il numero appartiene ad un'utenza privata e non più al Comune”. Perché l'arcano è presto svelato. Il numero di Serena era tra quelli che appartenevano al Comune di Arezzo. “Quando ho cambiato casa, circa sei anni fa - racconta - la Telecom mi ha dato quel numero dicendomi che ormai era in disuso”. Ma nessuno l'aveva avvertita del fatto che quel numero era ovunque. articolo in edicola e on line http://edicola.corrierediarezzo.it/corriere/singol/arezzo/index.html