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Saracino, Scortecci: "Le luci dei telefonini fanno male alla Giostra"

Il presidente Franco Scortecci

Francesca Muzzi
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“Giostra meravigliosa, ma ci vuole rispetto per la manifestazione sia in piazza che lungo il corteo”. E' un'analisi dettagliata e mirata a valorizzare la rievocazione storica quella che arriva dal presidente dell'Istituzione Giostra del Saracino Franco Scortecci all'indomani della 134esima edizione. Una Giostra filata bene dal punto di vista della sicurezza. Anche la macchina organizzativa ha funzionato. Bello lo spettacolo ma… A Franco Scortecci non son piaciuti i disturbi alle carriere. Tantomeno gli sfottò in sfilata all'indirizzo di Musici, Sbandieratori e rappresentativa comunale Signa Arretii. Quindi l'appello è al “maggior rispetto”. Inspiegabili per Scortecci anche i tentativi di disturbo alle carriere in piazza. “Ledono l'immagine della Giostra del Saracino. Come si fa a non capire che ormai non si vince più la Giostra disturbando gli avversari. I criteri per vincere sono altri e chi improvvisa i disturbi danneggia solo lo spettacolo. Quando si capirà questo forse la Giostra sarà più matura e sarebbe la più bella vittoria per tutti i quartieri, per la manifestazione e per gli amanti della Giostra”. E sulle torce dei cellulari accesi. “Una volta sventolavano nastrini, poi i fumogeni, adesso i telefoni cellulari". SERVIZIO COMPLETO SUL CORRIERE IN EDICOLA IL 19 GIUGNO 2017