Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rinaldo Nocentini come Totti: fa 40 e...

Rinaldo Nocentini nella foto a destra

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Chissà se il Noce, che il 25 settembre ne fa 40, quando deciderà di scendere dalla bici, avrà paura del futuro. Paura come Totti. Sì, fa sorridere il binomio sport e paura, ma non è facile affrontare il dopo. Quando i riflettori si spengono e tu campione sei come svuotato. E' vero il ciclismo ti insegna che i riflettori sono quelli che ti arrivano dal cielo (sole, pioggia, vento, neve) e ti insegna che solo sei sempre. Ti insegna che quello è il tuo lavoro. E che un domani...: “Io so fare solo questo. Pedalare”, dice Rinaldo Nocentini. Il Noce come Totti si ritrova a quel bivio che ogni sportivo deve affrontare: la paura di invecchiare. “Lo so che ormai sono tra i ciclisti più anziani - dice - Ma per il momento sto bene. Non mi va di fermarmi. Mi sento giovane”. Tanto che domenica il giovanotto è giunto terzo al campionato italiano: “Ho partecipato, perché lo dovevo alla maglia azzurra. Non pedalavo da una settimana, ma l'avevo comunque preparato bene. Sapevo che avrei fatto una bella corsa al di là del risultato. Vivo di sensazioni e me lo sentivo”. Terzo posto e una pacca sulla spalla: “Cavolo Rinaldo - si è detto al traguardo - oggi ti sei superato. Poi ti guardi intorno e vedi che ci sono ragazzi che hanno la metà dei tuoi anni”. E quando smette ha voglia di aiutare i giovani a diventare corridori veri e a...cucinare. ARTICOLO IN EDICOLA IL 27 GIUGNO 2017