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Romizi: "Niente doni comunali alle coppie gay. L'ultima di Ghinelli"

Francesco Romizi

Francesca Muzzi
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Francesco Romizi, consigliere di Arezzo in Comune, se non le avesse trovate trovate subito avrebbe rivoltato i cassetti del Comune. E ora ha pronta un'interrogazione al prossimo Consiglio comunale per il sindaco Ghinelli che ha deciso “di usare due pesi e due misure - dice Romizi - Doni comunali sì alle coppie etero che si sposano in Comune, doni comunali no alle coppie gay”. La scoperta è arrivata sabato 8 luglio prima dell'unione civile di Alfredo e Franco nella Sala del Consiglio comunale di Arezzo. L'antefatto. “Alle coppie etero - dice Romizi - che scelgono di sposarsi in Comune, vengono donate una chimera e una pergamena. Quest'ultima non ha valore legale, intendiamoci, ha solo valore formale, ma è comunque un ricordo dove ci sono scritte la data e i nomi degli sposi. Così come la chimera che viene donata come spilla”. Ma sabato 8 luglio il consigliere di Arezzo in Comune, ha scoperto che la stessa usanza non c'è per le unioni civili. “Sono arrivato in Comune per celebrare la mia prima unione civile - racconta Romizi - Vado dall'uscere e chiedo i doni che personalmente ho dato quando ho celebrato matrimoni etero, quindi lo so, e mi sento rispondere: su decisione del sindaco Ghinelli non vengono rilasciate pergamene e spille con la chimera”. Apriti cielo.  ARTICOLO IN EDICOLA IL 9 LUGLIO 2017