Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Finto vigilantes fa il "palo" ai complici mentre svaligiano casa

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Ladri e anche attori con una bella faccia tosta. Il "palo" è un finto vigilantes che blocca i proprietari dicendo loro che in casa c'è stato un furto e che ci sono i carabinieri. Ma in realtà è solo una scusa per perdere tempo e permettere ai complici che nel frattempo hanno svaligiano casa di scappare. La nuova tecnica è servita per un tentato furto a Pieve a Maiano. A cadere nella trappola due pensionati che probabilmente da giorni erano seguiti. E i ladri hanno fatto alla svelta a vedere quali fossero gli spostamenti della coppia. Ogni mattina lascia casa verso le dieci e torna a mezzogiorno. Così è stato anche giovedì 13 luglio quando marito e moglie verso le dieci, appunto, sono usciti dalla loro casa che si trova un po' fuori Pieve a Maiano per andare a fare la spesa. Ma stavolta non sono rientrati a mezzogiorno, ma un po' prima. “Erano circa le 11.45 - racconta il nipote della coppia - quando i miei zii hanno fatto rientro. Ma subito hanno visto che c'era qualcosa di strano”. Per arrivare alla loro casa si devono immettere in una strada sterrata. “Circa cinquanta metri, ma all'ingresso della strada c'era un'auto. A quel punto mio zio ha chiesto se fosse successo qualcosa, perché quella strada la percorrono solo loro. La persona che si trovava a bordo dell'auto si è qualificata come vigilantes e ha detto: ‘guardate c'è stato un furto a casa vostra e adesso c'è il maresciallo insieme ai carabinieri. E mentre lo diceva ha azionato una sirena molto simile a quelle in dotazione alle forze dell'ordine”. Quasi sicuramente il “richiamo” per i complici di scappare.  ARTICOLO COMPLETO IN EDICOLA LUNEDì 17 LUGLIO 2017