Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Trova lavoro e soldi per il gas, l'operaia disoccupata

default_image

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

E' arrivata una proposta di lavoro e un signore, che chiede l'anonimato, si è offerto di pagarle le bollette. La storia di Maria ha toccato le corde giuste. Quelle della solidarietà e della generosità che, per fortuna, esistono ancora. La donna, 42 anni, dal 2009 è disoccupata. Lavori saltuari, nessuna occupazione fissa e il sussidio per la disoccupazione che sta per scadere. Tanto che Maria, alquanto sfiduciata, ha chiesto la chiusura dell'erogazione del gas. “Perché non potrei pagarlo dopo che non prenderò più il sussidio della disoccupazione”, aveva dichiarato al Corriere, raccontando la sua storia. Ma qualcosa è cambiato. Maria, che ricordiamo è un nome di fantasia, ci ha detto: “Qualcosa si è mosso. E finalmente la ruota ha ricominciato a girare”. E infatti dopo la pubblicazione dell'articolo a Maria è arrivata una proposta di lavoro. “Mi hanno chiamata per un colloquio come donna delle pulizie - dice -Farò una prova e se tutto andrà bene mi assumeranno anche con i contributi. Sono davvero felice”. E anche alla nostra redazione sono arrivate proposte per un colloquio. Un'azienda aretina ci ha chiesto il contatto di Maria. E altre persone hanno chiamato per suggerire quali sono i posti di lavoro dove si ricerca personale. Ma non è finita qua. Perché alla nostra redazione ha chiamato una persona che si è qualificata, ma che ovviamente ha chiesto l'anonimato “la generosità non volto e non ha nomi e cognomi”, ci ha detto, che si è offerto di pagare a Maria la bolletta del gas.  ARTICOLO SUL CORRIERE IN EDICOLA IL 4 OTTOBRE 2017