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Di Matteo e Ius per l'Arezzo: ecco cosa dicono

Gianluca Ius

Francesca Muzzi
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L'Arezzo in vendita ha un po' lo stesso appeal del miele per le api. Le api però il miele lo mangiano, l'Arezzo, finora è un po' come la sora Camilla. Appetibile, ma finisce qua. Anche perché il presidente Ferretti non è intenzionato a cedere a chicchessia. Li ha chiamati “cialtroni” quelli che si sono avvicinati al Cavallino, ma che ha riconosciuto non avere intenzioni del tutto buone. A questo punto, riannodando i fili del discorso sembra che ci siano due strade. Una aretina che il sindaco Ghinelli vorrebbe percorrere e l'altra “straniera”. La prima si chiama Gianluca Ius. E' il suo addetto stampa a chiamare la nostra redazione. L'imprenditore Ius, romano, che aveva preso il Foligno un anno fa: “Fallito, ma non per causa mia”, ci dice subito, dichiara quello che potrebbe essere il suo impegno per l'Arezzo. “A me interessa - dice Ius - E potrei entrare in società anche solo per affiancare il presidente Ferretti. E' una bellissima piazza dove potere fare calcio. Seguito da un gruppo importante di tifosi”. Ma ancora Ius non ha incontrato il presidente Ferretti. “Spero però di farlo quanto prima”, dice ancora. L'altra pista è quella di Nicola Di Matteo, imprenditore edile di Casal di Principe che da diversi anni sta cercando di entrare nel calcio come presidente. L'anno scorso era direttore generale del Santarcangelo. Raggiunto telefonicamente ha dichiarato: “Conosco il presidente Ferretti, abbiamo parlato, ma solo a livello di amicizia. Arezzo è una bella piazza dove si può fare calcio. Ma ripeto siamo solo amici con il presidente”. Al suo fianco nel ruolo di direttore sportivo, c'è l'ex giocatore Daniele Deoma. “Sto seguento le vicende dell'Arezzo. Ma non so niente se esiste una trattativa”. Risposte che invece possono fare pensare il contrario.  http://corrierediarezzo.corr.it/news/sport/298110/vendita-arezzo-le-novita-imprenditori-dicono-si-ora-il-bilancio.html ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE IN EDICOLA IL 22 OTTOBRE 2017