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"Pronto, sono il comandante dei vigili"...ma risponde quello vero: è una truffa

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Francesca Muzzi
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Si finge il comandante della Polizia Municipale di Arezzo per chiedere del denaro telefonicamente con la scusa di un abbonamento a una fantomatica rivista dei vigili urbani. Dietro alla telefonata potrebbe nascondersi l'ennesima truffa che questa volta viaggia attraverso la cornetta telefonica. A raccogliere la segnalazione è stato il comandante, quello vero, della caserma di via Setteponti dove un cittadino si è presentato per raccontare la bizzarra e sospetta telefonata. Cino Augusto Cecchini adesso lancia l'appello agli aretini di non cadere nella trappola, di non dare soldi a nessuno e nel caso ci siano stati - oppure si verificassero in futuro - casi analoghi, di presentarsi negli uffici della Polizia Municipale in modo da verbalizzare le testimonianze e magari riuscire a risalire a chi si nasconde dietro la “divisa” o meglio alla cornetta telefonica. “La Polizia Municipale tutta e il comandante - puntualizza Cino Augusto Cecchini - mai hanno chiesto e mai chiederanno soldi per riviste o per qualsiasi altra cosa”. Attenzione quindi a non farsi raggirare da chi magari giocando sul fattore psicologico di ricevere una telefonata dal comandante in persona nasconde invece l'obiettivo di ricevere del denaro. Sono 60 gli euro richiesti al telefono dal fantomatico comandante a un cittadino che insospettitosi non ha assecondato la richiesta e si è recato al comando della Polizia Municipale per chiedere spiegazioni.  ARTICOLO SUL CORRIERE IN EDICOLA IL 28 OTTOBRE 2017