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"Basta alcol, serve il pugno duro". Ora è allarme tra i genitori

Francesca Muzzi
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Alcol e giovani: un problema sociale più grosso del previsto. È una cascata di richieste di aiuto quelle che sono arrivate alla consigliera Mery Cornacchini attraverso il suo profilo Facebook, da parte di genitori che conoscono le abitudini della movida giovanile aretina e temono che i loro figli possano inciampare in eccessi. “Dopo la notizia dei ragazzini finiti all'ospedale durante la notte di Halloween per aver abusato di alcolici - spiega Mery Cornacchini - ho ricevuto una valanga di messaggi di mamme preoccupate. I genitori dicono di tentare di controllare i ragazzi ma poi hanno paura per quello che accade fuori dove pare che ci sia una giungla di eccessi”. A preoccupare i genitori non sono solo gli alcolici ma anche le sostanze stupefacenti. Tra i tanti messaggi arrivati a Cornacchini c'è quello di una madre che appare come un appello: "Mi ha scritto - riporta la consigliera -: 'Per favore fate qualcosa' raccontando di quello che accade in città. La testimonianza è di quelle preoccupanti per le quali c'è bisogno di intervenire". "Auspico in controlli mirati nei locali - aggiunge Cornacchini - è arrivato il momento di dare un bel giro di vite. Non si tratta di proibizionismo. Qua c'è di mezzo la salute dei nostri giovani, la tranquillità delle famiglia. Ci sono genitori che si preoccupano". E a quanto pare le preoccupazioni sono quotidiane e non solo nei weekend. "Mi segnalano - racconta Cornacchini - di ragazze e ragazzi che bevono e fumano sostanze stupefacenti al mattino prima di entrare a scuola oppure all'uscita. Ci sono poi zone di città dove nel pomeriggio si ritrovano giovani che bevono e fumano per passare il tempo magari lasciandosi andare in raid vandalici. La preoccupazione di molti genitori è che anche i loro figli cadano nelle cosiddette cattive amicizie e che poi finiscono per assecondare comportamenti condannati a casa ma che pare siano la regola tra i giovanissimi". ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE IN EDICOLA IL 3 NOVEMBRE 2017