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Arezzo, verso la scadenza del 16. Matteoni: "Pago un giorno prima. Poi mi prendo una pausa"

Francesca Muzzi
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Ha detto di avere tirato un sospiro di sollievo. “E' tutto a posto. E' tutto a posto”. Lo ripete due volte, Marco Matteoni quando lo chiamiamo per telefono. Il 16 febbraio è il giorno verità per il presidente amaranto. L'Arezzo, dipendenti e giocatori, dovrà riscuotere stipendi e contributi. Matteoni lo ha ripetuto più e più volte: “Pago”, ma ancora i soldi non ci sono. Stando però alle parole del presidente, sembra che ci sia stata un'accelerata improvvisa. “E' tutto a posto”, ripete il patron amaranto che anzi aggiunge: “Giovedì 15 arriveranno una parte dei pagamenti, mentre il 16 il resto. Anzi se ce la facciamo arriveranno tutti oggi”. Ma non è tutto, Matteoni ha anche aggiunto: “Dopo che il 16 sarà finita tutta questa telenovela degli stipendi, mi concederò qualche giorno per pensare”. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE IN EDICOLA IL 16 FEBBRAIO 2018