Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Dal Canto: vino, caccia e pesca. E un Conte per amico

default_image

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Mancava l'allenatore con i tatuaggi. Tempi che cambiano. Ora però tocca alla generazione di quelli che prima giocano e si disegnano il corpo e poi si mettono in panchina. E con loro anche i tatuaggi che non spariscono così, come per magia. Alessandro Dal Canto, 45 anni, è un ex giocatore di ultima generazione. Anche lui ha tanti tatuaggi sparsi di qua e di là. Il nuovo allenatore dell'Arezzo, che arriverà già in settimana per cominciare a programmare e a fare il punto della situazione, è un po' sui generis. Passa dai tatuaggi, a passioni vintage come la caccia e la pesca. Hobby fuori dal campo. Chi lo conosce di lui racconta che con gli amici non parla mai di calcio, ma preferisce andarci a caccia e a pesca. Dispiace per gli animalisti, ma si racconta anche che se la cavi davvero bene. Insomma ha una buona mira. Sia per gli animali di terra che per quelli di acqua che poi vengono cucinati. Ma non da lui. Tra i fornelli non è il massimo, lo è invece quando si parla di vino. Soprattutto vino rosso barricato. E' un bevitore di qualità, più che di quantità. E poi ha un amico speciale, Antonio Conte.  ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE IN EDICOLA IL 18 GIUGNO 2018