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Defeca in via Petrarca, rabbia residenti: "Città senza controllo"

Francesca Muzzi
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Non solo Saione. Arezzo vive uno dei momenti di degrado più forte. Adesso il grido di allarme si sposta anche in via Petrarca, piazza Guido Monaco, piazza Risorgimento e piazza San Jacopo. Il pieno centro storico. Il salotto buono di una città che i residenti di queste zone, oggi definiscono: “Una città senza controllo”. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è accaduta due giorni fa. Un uomo si è messo a defecare in una rientranza di via Petrarca la strada, tra l'altro, appena ristrutturata. “Saranno state le 17.30 - racconta un commercialista che ha lo studio proprio in via Petrarca - stavo rientrando in ufficio insieme ad un cliente quando abbiamo visto quest'uomo con il rotolo di carta igienica in mano, fare un bisogno pesante proprio nella rientranza dell'ex palazzo Enel. Siamo stufi di vivere in questo modo. Non si parla di periferia, ma di pieno centro e pieno giorno”. Un susseguirsi di episodi che non si limitano soltanto a via Petrarca, che puntualmente viene usata come bagno pubblico, ma anche a piazza Guido Monaco, ormai ostaggio di senza tetto e immigrati e poi piazza Risorgimento e piazza San Jacopo. “Da febbraio ho già inoltrato tre denunce contro ignoti. Abito in piazza Risorgimento e la mattina trovo sempre l'auto danneggiata. Una volta la fiancata, un'altra il vetro spaccato”. E le bravate continuano nelle zone limitrofe: “Ormai non si contano più i bidoni della spazzatura rovesciati, il vomito, i bisogni corporali che puntualmente troviamo a ridosso soprattutto del fine settimana". ARTICOLO IN EDICOLA SUL CORRIERE IL 4 OTTOBRE 2018